Fine settimana tra Piemonte e Liguria

Questo fine settimana abbiamo ricevuto un’invito da un’amico di Monza che Sabato è andato a trovare la Sorella che abita a Cremolino vicino ad Ovada. Ci ha chiesto di aggregarci e di partecipare alla presentazione di una mostra della sorella restauratrice e di altri artisti. Noi abbiamo accettato molto volentieri visto che da quelle parti non abbiamo mai avuto il piacere o l’occasione di andare.

Sabato pomeriggio siamo arrivati a Cremolino e siamo andati subito alla ricerca del B&B dove avevamo prenotato per la notte, posto delizioso gestito egregiamente da cinque anni da marito e moglie simpatici e gentili, i quali al nostro arrivo ci hanno accompagnato nella nostra enorme camera dal soffitto alto, arredata da mobili antichi di legno scuro, che loro hanno chiamato DRACULA !

In effetti i muri dell’edificio dove i propietari hanno ricavato il B&B risalgono al 1460 e l’edificio sorregge la porta maggiore da dove si accede al borgo medioevale di Cremolino, da li parte una stradina che attraversa il borgo e sale ripida al castello.Dopo aver preparato il lettino da viaggio di Sofia ed esserci un po ambientati siamo scesi nell’atrio e parlando con quel gran oratore che si sarebbe in seguito rivelato il propietario, abbiamo saputo che ci stavano aspettando e poi anche loro sarebbero andati alla mostra.

Questo posto ci piaceva già e non sapevamo ancora cosa ci avrebbe aspettato nelle ore successive…….La mostra si è tenuta nelle stalle dove alcuni anni fa soggiornavano sedici cavalli , un posto un pochino insolito direte voi ma curioso e molto apprezzato dai presenti .La cena si è tenuta in giardino ,molto easy chic a base di focaccia genovese affettati,fontina valdostana baci cremolinesi, Dolcetto d’Ovada D.O.C.e carne alla griglia. Sofia si è divertita un mondo a “tediare” un povero cane ed uno sfortunato gatto arrivati li per vedere se sarebbero riusciti ad ottenere qualche delizioso bocconcino di carne ma purtroppo ,hanno trovato Sofia e la festa per loro è finita!! Alle 21.00 poi un complesso ha cominciato a suonare e Sofia ha ballato tutte le canzoni ,la gente presente era divertita nel vedere una bimba così piccola che buffamente si muoveva a ritmo di musica, verso le 22.00 però la abbiamo portata a nanna. La Domenica mattina è iniziata con una abbondantissima colazione a base di pane fresco, marmellate e torte fatte in casa salumi e formaggio, frutta fresca, uova strapazzate, te, caffè, spremute ecc…poi insieme a Miki, il propietario,come degli esploratori siamo scesi nelle cantine ma adesso cominciava a farsi tardi e dovevamo propio andare , dopo un lungo saluto ai propietari ci siamo diretti al Castello di Cremolino perchè era visitabile.Purtroppo lo abbiamo trovato chiuso, d’altronde Miki ci aveva avvertiti che il propietario del castello è persona molto particolare e che apre se ne ha voglia! Consigliamo quindi di chiamare prima, se volete visitare questo bel castello.


Cremolino fu il feudo principale del ramo monferrino della potente famiglia dei marchesi Malaspina, signori della Lunigiana. Il castello di Cremolino è il più alto dell’Alto Monferrato e da qui si vedono ben 14 castelli, dei 28 della zona, che è una delle aree con la più alta densità di castelli per kmq in Europa.

Il castello venne costruito alla fine del ‘200, intorno ad una torre che datava dall’anno 1000, da Tommaso Malaspina che aveva ereditato il feudo dalla madre Agnese, ultima erede degli aleramici marchesi del Bosco. Estintisi i Malaspina di Cremolino alla fine del ‘400, il castello fu infeudato ai genovesi Sauli e Centurione e, dalla metà del ‘500 ai Doria dai quali, per matrimonio, alla fine del ‘700 passò ai marchesi Serra di Genova. Il castello, anche grazie alla sua triplice cerchia di mura, non è mai stato espugnato e pertanto ha mantenuto intatto, con il suo ponte levatoio, il trecentesco torrino ed il possente dongione quattrocentesco, il suo carattere di fortezza medievale e dai suoi spalti si gode di uno dei più bei panorami dell’Alto Monferrato e della catena delle Alpi.
Dopo aver visitato il castello abbiamo preso l’auto e siamo andati a visitare il santuario romanico della Bruceta circa a 1km dal centro.
Originariamente la chiesa era dedicata alla Madonna delle Grazie ma si narra che una fanciulla sordomuta, mentre pascolava il suo piccolo gregge in cima alla collina, fu avvicinata da una Signora che le chiese un agnello. La ragazza disse che doveva chiedere il permesso ai suoi genitori, per cui disse alla Signora di attendere mentre si recava a casa per chiedere l’autorizzazione. I genitori, ovviamente, meravigliati per la riacquistata favella ed udita la richiesta della figlia, le dissero che poteva senz’altro regalare alla Signora anche tutto il gregge. La fanciulla tornata dove era apparsa la Signora non la trovò, ma udì una voce che diceva “Io sono la Regina del Paradiso”. La gente del luogo riconobbe nel fatto l’intervento miracoloso della Madonna per cui fu deciso di costruire sulla collina una cappella dedicata alla Madonna delle Grazie. Il cambio del nome è da attribuire alla razzia compiuta dai Saraceni nel secolo IX ai danni di quelle terre. I Saraceni sbarcati in Sicilia percorsero tutta la penisola approdando in Piemonte e si accamparono a Frassineto Po e, da qui, con repentine incursioni, saccheggiavano i paesi dei dintorni. Neanche i dintorni di Acqui furono risparmiati e, negli anni 900, anche Cremolino subì l’incursione dei Mori che ovunque distrussero e bruciarono e non fu risparmiata neanche la cappella della Madonna delle Grazie che da allora fu chiamata della “Brucetta”. Adesso dobbiamo proprio partire chissà forse torneremo per visitare altri castelli……
Ulteriori informazioni utili:
DOVE DORMIRE
B&B HEIDENREICH PLATTNER Tel +39 0143 879900 cell. 340 5887696 heidenreich@libero.it
Per la visita al castello www.castellipiemonte.it il Piemonte è una regione ricca di Castelli tutti visitabili ed in alcuni è possibile anche soggiornare.
Dintorni di Cremolino:Genova dista circa 43 Km,Ovada,Acqui Terme, Novi Ligure
SAGRE ED EVENTI A CREMOLINO:
QUATTR PASS….E NA BELA MANGIODA- 31 Maggio 2009- Camminata gastronomica lungo un percorso è di circa 10 Km.Si tratta di una passeggiata non competitiva sul territorio collinare di Cremolino, passando tra vigneti,sentieri, boschi e campi. Durante il percorso ci saranno tappe gastronomiche con piatti tipici locali (ad esempio tagliatelle, coniglio alla cremolinese, torta di nocciole, bunet…) e con degustazione del vino Dolcetto Doc di produzione locale.Dalle ore 8.30 fino alle ore 12.30.E’ OBBLIGATORIA L’ISCRIZIONE AL N. 0143 821026

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