Portovenere e il corsaro Graffigna

Dopo aver salutato a malincuore il borgo di Tellaro, abbiamo raggiunto Lerici e proseguendo a mezza costa siamo giunti a Portovenere.

Le alte e variopinte case-torri che si affacciano sul fronte della marina ed il mare color smeraldo che si confonde con l’azzurro del cielo , l’atmosfera romantica che si respira camminando per i carrugi , hanno fatto di Portovenere un luogo amato da sempre da scrittori e poeti.

Lo stesso Lord Byron che quì soggiornò, ne rimase colpito, a lui è dedicata una suggestiva grotta dalla quale si gode uno splendido panorama , S. se la ricorda perchè per lei quella era la grotta dei terribili pirati Saraceni. Portovenere è stata infatti patria di marinai, navigatori e famosi Corsari come il Corsaro “Bardella” vissuto nel XV sec e morto combattendo contro i Turchi ed il Corsaro Graffigna detto “il Cardinalino”.

Narra una leggenda che Venere la dea dell’Amore ,rimase talmente affascinata dai colori di questo angolo di paradiso, da eleggere il promontorio a luogo del proprio riposo e dove ora sorge la chiesa di San Pietro, una volta vi era un tempio pagano dedicato alla dea. Percorrendo una salita a gradoni si raggiunge la chiesa.
La chiesa di San Pietro domina la punta più alta del promontorio e da lassù il panorama è davvero tra i più belli di tutta la Liguria, da una porticina a fianco dell’altare si accede ad un piccolo terrazzo con scorci mozzafiato…..


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Da leggere ai bambini prima della visita, La storia del Corsaro Graffigna, QUI’ trovate il racconto
Informazioni pratiche

Come raggiungere Portovenere:

In auto, Autostrada A12 Genova/Livorno, Autostrada A15 La Spezia/Parma uscita La Spezia, quindi strada provinciale per Porto Venere (15 km)Collegamenti marittimi, Portovenere è collegata con trasporti marittimi da La Spezia, Lerici e le Cinque terre per orari e tariffe cliccare www.navigazionegolfodeipoeti.it

 

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