CERVIA, ANTICA CITTA’ DEL SALE

Sta per iniziare un rito che si tramanda da generazioni, la raccolta “dell’oro bianco di Cervia”, il sale di Cervia, un sale speciale perché  dolce .
Poco dopo l’imbocco della via Salara, la via che porta dove sorgeva un tempo la vecchia Cervia, sulla sinistra si trovano specchi d’acqua luccicanti è la Salina Camillone, un’antica salina diventata un museo a cielo aperto.
 

In quest’antica salina gli anziani salinari di Cervia “i ragazzi” come amano definirsi loro ,ogni giorno lavorano e raccolgono ancora il sale con metodo artigianale,

utilizzando ì vecchi attrezzi in legno.

Dopo tanto sudore lungo la schiena, ci si siede all’ombra del capanno e tra le chiacchiere e quattro risate, facciamo la conoscenza di Pietro ed Eros, a loro domandiamo: ma ci sono  giovani che portano avanti questa tradizione?
risposta: ci siamo noi di giovani!
Effettivamente Piero, Eros ed i loro compagni salinari ,ragazzi di spirito lo sono davvero! Ci vuole tanto spirito per “coltivare” questi specchi d’acqua, sole, sudore, mani screpolate, schiena e braccia affaticate, per far si che questo museo viva e perchè grandi e bambini come la nostra, possano vedere ed imparare da dove viene il sale che utilizziamo ogni giorno.

 

LA LEGGENDA DI CERVIA

Una leggenda, narra che quando la città era interamente circondata dai boschi e dalle foreste, uno dei maggiori frequentatori di questa zona fosse il vescovo di Lodi. Un giorno, mentre il vescovo passeggiava in pineta, un cervo, riconoscendolo come funzionario di Dio gli si inginocchiò davanti in segno di devozione. Da quel giorno la città venne chiamata CERVIA. Lo stemma della città rappresenta infatti un cervo dorato, inginocchiato su un terreno verde.
Gli anziani però raccontano che l’origine del nome è probabilmente dovuto alla presenza a Cervia degli “acervi”, gli enormi mucchi di sale depositati ai margini della salina dopo ogni raccolta.


Un ringraziamento special e a Pietro e Eros

CURIOSITA’

Il sale di Cervia viene definito “sale dolce”, perché ha in se una minore presenza dei sali amari, come solfati di magnesio, di calcio, di potassio e il cloruro di magnesio, cioè di quelle sostanze che danno al sale quel retrogusto amarognolo e meno gradito al palato.

Informazioni pratiche:

CENTRO VISITE Salina di Cervia

Via Bova n° 61 – 48015 CERVIA (RA)tel. 0544/973040 – fax 0544/974548E-mail: salinadicervia@atlantide.net

www.atlantide.net/salinadicervia

www.salinadicervia.it

La salina di Cervia è Riserva Naturale dello Stato di popolamento animale., rappresenta la porta sud del Parco Regionale del Delta del Po. L’ambiente è popolato da specie rare come i fenicotteri rosa, i Cavalieri d’Italia, le Avocette e decine di altre specie protette., un vero spasso per gli amanti del birdwatching e fotografia naturalistica.

Salina Camillone
Vai Salara tel. 338.9507741
visite: dal 02 giugno al 15 settembre, tutti i giovedì e le domeniche alle ore 17.00.La Salina Camillone è gestita dal gruppo Civiltà Salinara che organizza visite guidate gratuite a scopo dimostrativo ed informativo, durante il periodo estivo.Alla Salina Camillone, potete acquistare il sale che viene estratto, al costo di 1€ a sacchetto.

MUSA-MUSEO del SALE

Cervia

Bellissimo da visitare con bambini, il museo del sale è ospitato in una grande sala del magazzino del sale che risale al seicento.
Magazzino del sale Torre
Via Nazario Sauro
tel. 0544.977592

Ultimo aggiornamento Luglio 2014

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