Puerto Madryn paradiso dei pinguini, balene ed elefanti marini

I primi contrattempi del nostro viaggio non hanno tardato ad arrivare.
La cenere di un vulcano cileno ,che da giugno scorso incute terrore alle compagnie aeree e a tutti i viaggiatori che transitano da e per l’areoporto di trelew, è arrivata nuovamente sulle coste di puerto Madryn e quindi sembrava non riuscissimo ad arrivare a destinazione a bordo di un aereo. La prospettiva era quindi quella di noleggiare un’auto e percorrere la ruta RN 3 ed i 1371 km che dividono Buenos Aires da Puerto Madryn oppure salire su un pullman che quì chiamano micro o collectivo, che in 18 ore compie il tragitto.
Mhhh mica male eh….ma forse c’è un santo che ci protegge e quindi il nostro volo è partito ed arrivato regolare, la stessa cosa non si può dire dei viaggiatori che avevano il volo il giorno prima!

A Puerto Madryn e dintorni oltre ad un mare meraviglioso, le cose da fare e da vedere sono tantissime. In questi primi giorni in patagonia abbiamo potuto vedere i pinguini talmente vicini quasi da poterli toccare,

Pinguini a punta Tombo Patagonia

elefanti e leoni marini in spiagge tranquille e poco conosciute,

Leoni ed elefanti marini in Patagonia

vi sembrerà strano, ma abbiamo assaggiato un vero tè delle cinque gallese quì in Argentina. Come sia potuto accadere ve lo spiegherò al nostro ritorno.

Per la prima volta Sofia ha assaggiato “il mate”, la bevanda tradizionale Argentina

il Mate

e ha conosciuto  la vita dei dinosauri nel miglior museo di tutto il paese.

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il nostro viaggio continua….

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