MANTOVA, TEMPO DI FIOR DI LOTO

Era il 1921 quando Maria Pelegreffi Zambianchi, una studentessa di Scienze Naturali presso l’università di Parma, ebbe un’idea che cambiò per sempre l’aspetto del Lago Superiore, uno dei tre in cui si specchia la città di Mantova. 

Fino ad allora la città era conosciuta soprattutto per le opere del Mategna e la bellezza del suo centro storico come Piazza delle Erbe, il Palazzo Ducale, le torri fortificate del Castello di San Giorgio rivolte verso il Lago di Mezzo, palazzo te…. 
Maria, decise che le tranquille acque del Mincio era un habitat  ideale per il Fiore di Loto. Da allora sono passati più di 90 anni, probabilmente quella studentessa non immaginava che quel fiore che lei tanto amava , avrebbe reso Mantova la città dei fiori di loto, l’unica in Europa.
Arriviamo a Mantova di prima mattina, il cielo è limpido il sole splendente e l’aria è fresca, si prospetta una magnifica giornata di navigazione
Una rapida occhiata alla mappa della città, una tappa al forno più vicino per lo spuntino di metà mattina che faremo a bordo e siamo pronti per la partenza!  

Mantova  vista dall’acqua è bellissima ed il Castello di San Giorgio è imponente ma noi siamo quì per ammirare i fiori di loto e perchè no, fare un po di birdwatching.

La barca si avvicina lenta, scivola sull’acqua quieta del lago , ammiriamo la grande distesa di fiori sospesi sull’acqua.

Un tempo si diceva che i fiori di loto proteggessero i regni delle fate dell’acqua, le quali si nascondevano proprio sotto alle grandi foglie dei fiori .

Dopo la gita sull’acqua cerchiamo nelle vicinanze del centro storico un posticino dove pranzare, Mantova è piena di ottime trattorie e noi ci imbattiamo nella piccola ed accogliente Osteria dell’Oca. Assolutamente da non perdere i tortelli di zucca alla mantovana, il risotto, la cremosa Nadia e per finire il caffè servito con la sbrisolona.

Prima di tornare a casa un’ultimo sguardo dal ponte di San giorgio al profilo della città disegnato dal sole calante.

Informazioni pratiche: 

Come raggiungere Mantova in Automobile
Per chi arriva a Mantova in auto tramite l’autostrada A22 (Autostrada del Brennero), le uscite possibili sono Mantova Nord (per chi viene da Brennero / Verona) e Mantova Sud (per chi viene da Modena / Bologna).
Come raggiungere Mantova in Treno
La stazione ferroviaria di Mantova si trova in Piazza Don Leoni, a pochi minuti dal centro storico di Mantova. 
La stazione FS di Mantova si trova sulle linee ferroviarie:
Verona – Mantova – Modena – Bologna
Mantova – Cremona – Milano
Mantova – Monselice – Padova
Mantova – Suzzara – Ferrara.
Dove mangiare

Osteria dell’Oca

Via Trieste, 10, 46100 Mantova, Italia
Tel 0376 327171
Crociere fluviali:
Per ammirare i fiori di loto si deve partecipare ad una crociera fluviale, si può decidere di partire da mantova, dal porticciolo di Grazie di curtatone e Rivalta.
Le compagnie che propongono questo itinerario sono ad esempio Navi Andes, I barcaioli del Mincio, motonavi Andes.Vi consiglio di telefonare per avere informazioni precisa sugli orari delle partenze e prenotare in anticipo.
Quando andare:
La fioritura del loto è presente nel lago superiore tra i mesi di luglio e agosto 
Da raccontare ai bambini
La leggenda dei fiori di Loto
La leggenda narra di un ragazzo che  in un viaggio in Oriente incontrò una ragazza bellissima, i suoi occhi a forma di mandorla e la sua pelle che profumava come il fiore di loto lo fecero innamorare.
Partirono insieme alla volta di Mantova, ma un maledetto giorno  la giovane, cercando di specchiarsi nelle acque del lago scivolò e morì annegata.
Il giovane innamorato, disperato, sparse dei semi di fior di loto nelle acque che inghiottirono la sua amata e sperò che ogni fioritura estiva potesse essere un ricordo della candida e profumata bellezza della sua compagna.

Potrebbero interessarti: