Napoli con bambini: una giornata a Pompei

Napoli con bambini: una giornata a Pompei

Quando nel 79 d.C. una spaventosa eruzione del Vesuvio devastò la città di Pompei il tempo si fermò e come in un brutto incantesimo tutto rimase immobile e senza vita.

Più di mille anni dopo, grazie ai lavori per la realizzazione di un acquedotto,  alcuni scavi riportarono alla luce un mondo che, grazie all’assenza di aria e umidità, si era miracolosamente conservato sotto un  strato di polvere e cenere alto ben sei metri.
Con gli scavi vennero riportati alla luce corpi, case, strade,ville, templi, botteghe, mosaici,oggetti personali,  tanti preziosi reperti a testimonianza di come si viveva  a quell’epoca.
Pompei ritrovamenti
Camminando nelle stradine acciottolate di Pompei vi sembrerà di fare un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso i mestieri, le abitudini, i giochi, la vita quotidiana, degli antichi Romani  .
Il Vesuvio, fino a quel drammatico giorno veniva ritenuto da tutti una montagna e non un pericoloso vulcano, ecco perché nessuno avvertì il pericolo. Quindi quando il vulcano eruttò a Pompei la vita degli abitanti si stava svolgendo naturalmente e tutti vennero colti all’improvviso.
Tra le cose da vedere assolutamente ci sono la casa del chirurgo , il Foro dove potete far correre i bimbi in questo immenso spazio pianeggiante, l’Anfiteatro, il panificio, la casa del Fauno, e le splendide terme.
Pompei il Foro
Pompei Terme Romane
Però , quando siamo stati noi da pochissimo avevano aperto alle visite anche la Domus di Romolo e Remo, una splendida abitazione dove è possibile ammirare dei bellissimi affreschi  .
Pompei Domus Romolo e Remo
Pompei con le bimbe
Questa abitazione nata nel II sec. a.C. si trovava in un quartiere prestigioso , vicino al foro e nei pressi di una delle porte che permettevano l’accesso alla città. Se entrerete a Pompei da Porta Marina  la incontrerete sulla sinistra di fronte al Tempio di Venere.
Questa abitazione fu scavata tra il 1871 ed il 1872 e restituì tra le tante cose di pregio cinque corpi uno dei quali stringeva nella mano destra un sacchetto con monete d’oro, argento e bronzo.
 A proposito di Terme, gli antichi Romani si recavano alle terme anche tutti i giorni, ma non conoscevano l’uso del sapone e  per togliersi lo sporco ed il sudore, usavano ungersi di olio e poi raschiarsi con la ” strigile”.
Consigli pratici:
  • In base alla nostra esperienza io vi consiglio di indossare scarpe comode ed evitare assolutamente tacchi alti, se avete bambini piccoli portateli  in uno zaino a spalla , fascia o marsupio , sebbene noi siamo andati col passeggino vi consiglio di evitate di portarlo , le stradine di Pompei sono fatte con ciottoli e  grossi massi, ogni tanto inoltre si trovano degli  avvallamenti .
  • Alla biglietteria chiedete la pianta degli scavi Archeologici ( è gratuita) perché oltre ad indicarvi cosa visitare e dove andare, vi offre alcune indicazioni sui percorsi consigliati. Pompei infatti è enorme e per visitarla tutta tenete presente che serve tanto tempo , ma sono stati studiati dei percorsi in base a quanto tempo avete a disposizione, ad esempio : percorso suggerito con 2 ore di tempo, mezza giornata, 1 giorno completo.
  • Per mangiare con i bambini all’interno del sito archeologico c’è un ristorante bar, con menù, seggioloni e fasciatoio per i bambini.
  • Per  raggiungere questo tesoro dell’umanità, patrimonio dell’Unesco,  avete varie opzioni, noi abbiamo optato per il modo che ritengo più pratico e veloce , in treno . Pompei è ben collegata a Napoli e si vi trovate in centro città , in prossimità della stazione centrale di Piazza Garibaldi di Napoli,  prendere la  “Circumvesuviana”.                                                                                                                                                                                    Per l’ ingresso a Porta Marina e Piazza Esedra: Circumvesuviana Napoli-Sorrento (fermata Pompei Villa dei Misteri)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Per l’ ingresso a Piazza Anfiteatro: Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino (fermata Pompei Santuario)FS Napoli – Salerno (fermata Pompei)un treno della linea “Napoli Sorrento” e scendete alla fermata “Pompei Scavi”.

 

Giochi e libri per bambini:

Come in ogni nostro viaggio anche questa volta ho trovato un libro molto carino che potete leggere ai vostri bambini. IL titolo è  UNA GIORNATA A POMPEI e descrive in modo semplice com’era Pompei prima della tragica eruzione del Vesuvio, inoltre con l’aiuto di  questo librino i bambini potranno orientarsi tra le case di Pompei e passeggiando, leggere tanti aneddoti curiosi e capire la storia . Consigliatissimo !

Se vi ho incuriosito, sto preparando il post per spiegarvi meglio questo libro.

Un’altra cosa divertente che potete far conoscere ai bambini è un gioco online a cartoni animati , quindi adatto ai bambini , che li aiuterà a conoscere da vicino diversi aspetti della vita quotidiana al tempo dell’antica Pompei . Il MONDO DI CAIUS è un gioco interattivo ambientato a Pompei ed il protagonista è un simpatico bambino di nome, appunto Caius!.

Per mamma e papà

Anche per noi c’è qualcosa di carino da vedere seduti comodamente in poltrona, proprio così, infatti potete visitare ed ammirare gli Scavi di Pompei  dal vostro PC con Google Street View .

 

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