Vendemmia e Asinelli

Voi vi chiederete cos’hanno in comune la vendemmia e degli asinelli, vero?

Il mistero è presto svelato: esiste una fattoria nell’ Appennino Modenese dove abitano 21 asinelle e 3 asini, chiamata la casa degli asini di Gombola.
L’ asineria, domenica scorsa è stata la nostra base di partenza per una giornata di vendemmia e di pigiatura dell’uva con i piedi, aiutati da quattro asinelle.
Era tanto tempo che cercavo un luogo dove a vendemmiare fossero i bambini, ma soprattutto, dove facessero rivivere la bellissima esperienza della pigiatura con i piedi. Vi devo dire che la ricerca non è stata facile, ma la sorpresa è stata averlo trovato vicino a casa. Partiamo dall’inizio…..

Arrivati al mattino alla fattoria, che oltre ad essere Asineria è anche CarezZoo, i bambini hanno famigliarizzato con gli animali dell’ asineria,e l’ambiente circostante, hanno dato da mangiare agli asinelli, poi, dopo le presentazioni ufficiali,


e dopo aver messo gli stivali ai piedi gli zaini in spalla ed armati di forbici, ci siamo diretti verso le vigne da vendemmiare.


Giunti alle vigne di uva fragola, abbiamo vendemmiato, mettendo i grappoli recisi in ceste che dopo, avrebbero portato le asinelle per noi.

A Sofia però, è piaciuto di più il gioco di far finire i chicchi d’uva fragola in pancia, anzichè metterli nelle ceste.


Finita la vendemmia….non grazie a Sofia,


tutti in fila abbiamo camminato lungo un sentierino (sentiero boscaglia)e poi, attraversato un bosco, prati, camminato in una mulattiera ed infine abbiamo raggiunto l’aia della casa di “Marchino”, un’anziano contadino che abita queste montagne.

Era ormai mezzogiorno e gli organizzatori avevano preparato per noi un pranzo ristoratore davvero buono a base di zuppa di legumi e crescentine con salumi locali.
Dopo pranzo abbiamo lavato i piedi ai bambini ed è iniziato per loro l’antico rito della pigiatura dei grappoli, un gruppo di musicanti dava loro il ritmo. Anche in questo caso però Sofia era più interessata all’aspetto mangereccio, assaggiando il succo spremuto.

A fine spremitura, dopo aver pulito i piedi alla tribù dei piedi (ormai ) neri,
abbiamo mangiato un “dolce” tipico della stagione della vendemmia i “sughi d’uva”.
Peccato….. proprio mentre assaggiavamo questa bontà ha cominciato a piovere ed abbiamo dovuto abbandonare di fretta la casa di Marchino che così gentilmente ci ha aperto, permettendoci di passare una giornata all’insegna dell’allegria e dei tempi andati.


Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli organizzatori di questa giornata, l’asineria, la podesteria di Gombola,Francesca e Roberto le due guide che ci hanno accompagnato in questa giornata e non meno importanti le asinelle che con fatica hanno portato i cesti d’uva dalle vigne all’aia di Marchino. A presto per un’altra bella giornata.
Si, perchè alla Podesteria si organizzano escursioni ed iniziative tutto l’anno, le prossime giornate sono:
LA ZUCCA DELLA STREGA PENTOLINA (Halloween in stile gombolese)
dal 31 Ottobre al 1 Novembre
la notte delle scope volanti al castello di Gombola. La festa di halloween a Gombola coincide con la comparsa del misterioso Tabareina, uno stortignaccolo abitante dei boschi in combutta da sempre con la malevola strega pentolina.
UN LAVORO DA ASINI
dal 5 al 8 Dicembre
Stage-incontro per la formazione di operatori di attività professionali con uso dell’asino (corso base).
CON…TATTO 2010
dal 31 Dicembre al 1 Gennaio 2010
Festa di fine anno con animazioni e passeggiate(se il tempo è clemente), vita di gruppo, senza eccessi con i nostri bambini, nel castello di Gombola.

La Podesteria da anni promuove la conoscenza e la valorizzazione dell’Asino e nel corso dell’anno vengono organizzate varie giornate di trekking con gli asini, imponendo ai parecipanti adulti e bambini, di camminare ai ritmi lenti degli asini,si riflette sul tempo. Un viaggio con un susseguirsi di partenze, di fermate, di osservazioni, e di ascolto di se stessi e dei rumori circostanti.
Qualche lettura che vi consiglio:

Questo libro fa parte della collana “ASINO CHI LEGGE”, un’idea editoriale
che nasce da un’esperienza di attività di animazione ed educazione alla lettura
rivolte soprattutto ai bambini ed alle famiglie.

Il libro è scritto da Massimo Montanari, animatore, raccontastorie e guida ambientale escursionistica, organizza viaggi a piedi con l’asino. Da più di dieci anni accompagna bambini , famiglie e scolaresche nelle attività organizzate da Aria aperta.
La valle degli asinelli esiste davvero, forse anche il piccolo vento di gombola come pure la vecchia baluga ed il brigante tabarreina sono esistiti, o forse no. Però sono una bella scusa per avventurarsi, anche soltanto con la fantasia, in questo angolo d’Appennino, alla scoperta del suo ambiente naturale e delle sue antiche tadizioni. Nel libro ci sono quattro racconti anche per grandi, da leggere in famiglia o lungo il torrente Rossenna.

Dedicato e scritto per coloro che vogliono conoscere l’asino ed apprezzarne
il carattere e la simpatia. Viene spiegato in maniera molto semplice come accudire e curare un’asino, i finimenti , viaggi e avventure con l’asino.

AGGIORNAMENTO 12 luglio 2011:

Il luogo dove abitano e riposano le asinelle e gli asini di Aria aperta non è più Gombola, ma lo staff si è trasferito nella campagna di Reggio Emilia nell’area dell’azienda agricola Campo Alto in zona San Maurizio (via Fieravanti).
Per contattare ARIA APERTA info@aria-aperta.it oppure telefonando al numero 335.1215217

Nelle vicinanze:

Pochi lo sanno, ma a Gombola in Via Valrossenna al numero civico 94, c’è ancora un mulino ad acqua completamente funzionante . L’ antico Mulino veratti era il più inportante della valle ed oggi è l’unico ad essere sopravvissuto e a produrre farina con il sapore di una volta. Il mulino ospitato in un’edificio che risale al 1500 esiste almeno dal 1500 ed è gestito negli ultimi due secoli dalla Famiglia Veratti, ancora oggi vi accoglie un’anziana Signora, Bruna Veratti a lei potete chiedere di visitare il mulino e comprare la farina di cereali o di castagne secondo stagione, per privacy non ho messo le foto di bruna Veratti ma vi assicuro che è un’anziana davvero pittoresca ed il mulino merita una visita.


ANTICO MULINO VERATTI

Ponte di Gombola, 41040 Gombola di Polinago (MO)
Tel e Fax 0536.49195

Come raggiungere la Podesteria: Dalla pianura oltrepassato Sassuolo (MO), si segue la statale per il passo Radici, si giunge all’abitato di Muraglione di Baiso, dopo 2 km c’è un grosso bivio, si gira a destra per LUGO e PALAGANO. Attraversato il ponte sul fiume Secchia si seguono le informazioni per POLINAGO e GOMBOLA. Dopo circa 10km dal bivio, si arriva a Gombola.

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