PER…BACCO, CHE VINO

Nello scorso autunno abbiamo raccolto l’uva, i bimbi con i loro piedini l’hanno pigiata e l’ambrato succo è stato riposto nei tini in “letargo” per tutto l’inverno.

Tutto ciò ci sembra ieri, ma il tempo passa veloce e l’uggioso inverno è già trascorso. Il freddo ha fatto bene al nostro mosto che ora è divenuto scintillante vino. Ora è tempo di mettere il nostro vino nelle bottiglie.
Domenica abbiamo quindi ripreso da dove l’avevamo interrotta, la nostra avventura nella valle degli asinelli…..
giunti all’asineria di Gombola abbiamo salutato i nostri asinelli che non vedevamo da molti mesi, gli abbiamo dato una bella razione di fieno, ed anche di carezze…..

Sapete perchè i nostri amati asinelli sono sempre così “rotondi” e paffutelli ? ….dovete sapere che gli asini si annoiano molto facilmente e così se non trovado da combinare qualche guaio finiscono per mangiare in continuazione.
Dopo aver salutato tutte le asinelle della fattoria i bimbi aiutati dalle mamme, hanno preparato le etichette da attaccare alle bottiglie del vino.

e anche i copritappo personalizzati…..


ogni tanto S. se ne andava a zonzo per la fattoria, famigliarizzando con gli altri animali e scrutando il paesaggio. Poi mi dice: “Mamma possiamo mangiare quì? c’è già la tovaglia!” beh in effetti la vista è uno spettacolo la giornata è limpida, cielo sereno, brezza primaverile………
….ma poi la sig. ra Marina “razdora” alla fattoria, ci richiama alla realtà, raggiungiamo l’intera compagnia per un lauto pranzo a base di carne alla griglia, crescentine, salume, formaggio, torte fatte in casa, il tutto annaffiato da un buon bicchiere di lambrusco.
Dopo pranzo ci siamo presi un po cura delle asinelle le abbiamo spazzolate, accarezzate, coccolate, sellate e siamo partiti alla volta della casa di “Marchino”, ricordate? Li ci aspettavano le damigiane e le bottiglie da riempire per poi personalizzarle con le etichette . I piccoli partecipanti potevano salire su Lady, un’asinella docilissima e….piccola piccola!


la “tata” Francesca (così la chiamava Sofia), accompagnatrice e guida esperta ci ha accompagnato attraverso il boschetto e dolci prati che circondano la casa di Marchino. Giunti a casa abbiamo posto le nostre belle e buone bottiglie di vino, in cantina dove rimarranno a meditare per alcune settimane.

All’ asineria di Gombola era in vendita anche il nuovo libro di Massimo Montanari, così a casa abbiamo letto una nuova avventura dei nostri nuovi amici asinelli.
Dove trovare l’asino Gastone:
Puoi conoscere l’asino Gastone ed i suoi amici orecchielunghe in una delle asinerie che in Italia operano da anni per promuovere la conoscenza dell’asino. Sono luoghi magici,dove potrete trovare tanti asini, ma soprattutto potrete conoscerli e con loro scoprire le bellezze del paesaggio, imparare ad essere curiosi, gli asinelli vi insegneranno la bellezza del rallentare.
Quì di seguito trovate alcuni link, dove trascorrere qualche ora in loro compagnia:

http://www.aria-aperta.it/
http://www.trekkingasino.org/
http://www.montebaducco.it/
segnalato dalla carinissima Beta: http://www.ostellodeibalocchi.it/
quì invece potete leggere di come Smile e la sua piccola Sofia hanno trascorso una bellissima domenica in compagnia degli asinelli in una fattoria didattica.

Vi segnalo inoltre un’evento unico in Italia nel suo genere che si svolge ogni due anni a Quattro Castella, Trekk-Asino 2010 , l’edizione 2010 si svolgerà l’ 8 ed il 9 maggio. Una bellissima festa per tutti, singoli, famiglie e soprattutto bambini, due giorni all’insegna dell’asino , si potranno incontrare e conoscere tanti asini, coccolarli, accarezzarli, giocare e camminare con loro…..

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