Alpe di Siusi, alla scoperta delle sorgenti delle streghe

Alpe di Siusi, alla scoperta delle sorgenti delle streghe

 


“Una leggenda narra che in un tempo molto lontano, nel bosco sopra l’alpe del Tirler, viveva un gruppo di streghe dotate di poteri magici. Ogni volta che la gente in montagna aveva bisogno di aiuto, loro scendevano ed intervenivano dove ce n’era bisogno. Unica condizione in cambio del loro aiuto, era che nessuno le avrebbe dovute disturbare dove vivevano. Tuttavia la curiosità della gente ebbe il sopravvento, tanto che un bel giorno alcuni si addentrarono furtivamente nel bosco avvolto dal mistero, che si estendeva sopra Saltria. Questo oltragio suscitò l’ ira delle streghe, le quali abbandonarono quel luogo e, per vendetta, trasformarono le fresche acque della sorgente del bosco, in ruscelli sulfurei. Le virtù terapeutiche però rimasero invariate e Curadina, una giovane strega, rimase lì nel bosco, affinchè la gente, attraverso le sue conoscenze sulle forze naturali del bosco e su quei luoghi che emanavano energie rivitalizzanti, imparasse a creare un legame più diretto e profondo con la natura.”

Quando attraverserete il bosco delle sorgenti delle streghe, aguzzate la vista, ammirate le infinite bellezze, aprite le orecchie, per sentire anche i suoni più lievi, avere cura di tutto ciò che vive e si muove, rispettare la quiete di tutto ciò che canta e vola, sperimentate e giocare con ogni cosa……
la strega Curadina . Seguendo simboli mitologici delle “Triscele”, ci siamo addentrati nel misterioso ”Bosch Curasoa”, la “mascotte” Curadina ed il suo gufo Emma ci hanno accompagnati attraverso diverse stazioni, in questo coinvolgente ed avventuroso itinerario sensoriale…..

…. abbiamo riscoperto l’antichissimo gioco della campana, per prima cosa abbiamo cercato un sasso abbastanza grande e piatto e poi via…”mamma io non riesco a fare così tanta strada su un solo piede”, “ma va bene ugualmente l’importante è giocare!”
A piedi nudi , abbiamo camminato sulle pigne umide e sui sassi scaldati dal sole. Attraversando un ponte fatto di rami intrecciati, abbiamo raggiunto il “formicaio”, è stato interessante osservare il lavoro operoso e minuzioso di questi piccoli insetti.

Lungo il sentiero c’è anche un grande cono da dove abbiamo potuto vedere le “panche delle streghe” sul monte Bullaccia e l’albero che funge da telefono…. Voi lo sapevate che appoggiando l’orecchio al tronco tagliato di un albero si riesce a sentire, se qualcuno gratta il legno dall’altra parte?

Dopo vari fiumiciattoli da guadare e ponticelli da attraversare siamo giunti quasi al termine della nostra magica avventura, quando all’improvviso , ci imbattiamo in due diverse stazioni, “il pendolo”, dove sdraiati sulla schiena e ad occhi chiusi, bisognava far oscillare lentamente un grosso pendolo sopra il corpo e percepire quando il pendolo si trovava sopra la pancia….la stazione vicina era quella della sorgente dove scorre l’acqua sulfurea trasformata un tempo dalle streghe…com’è

puzzolente!!!questa è una vera magia!

Dopo tanta avventura e tante scoperte, la nostra pancina brontola , è ora di appagare uno dei nostri sensi, quindi prendiamo un tavolo sulla terrazza della malga Tirler, da dove peraltro si gode una splendida vista panoramica.

Informazioni pratiche
Il sentiero avventura “le sorgenti delle streghe“:
il sentiero parte dalla malga Tirler a Saltria, è un sentiero facillissimo e dura circa 1 ora e mezza ed è interamente percorribile a piedi nudi.
Vi piacerà perchè:
Anche se è stato realizzato come sentiero avventura per i bambini, il parco naturale consente ad adulti e famiglie di vivere e scoprire la natura stimolando i cinque sensi. odorare, ascoltare, vedere, sentire, gustare e contemporaneamente sentire la forza, ritrovare lo slancio, tutto questo con divertimento e ringraziando la natura. Ad ogni diversa stazione del percorso sarete indotti a fermarvi e a riflettere. Il contatto diretto dei piedi nudi con la terra umida e profumata del bosco produce un effetto rinfrescante e stimolante.
Per mangiare con i bambini:
Ottimo punto di ristoro è la Malga Tirler
Nel 2009 è stata eletta la malga più bella di tutto l’Alto Adige e posso garantire che anche la cucina è ottima. Quì potete fermarvi a pranzo e cena o semplicemente fare una sosta, alla malga c’è un’ attrezzato parco giochi ed una fontanella dove potrete riempire la borraccia.

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