Barcellona con i bambini, seconda parte

Barcellona con i bambini, seconda parte

Una mini guida della Barcellona per bambini, una città sospesa tra passato e futuro, da vedere con i loro occhi , un’ itinerario da compiere in soli due giorni ma pieno zeppo di luoghi adatti all’intera famiglia.

Il primo giorno abbiamo visitato soprattutto la Barcellona ecclettica di gaudì, oggi invece saliremo sù, in alto,  perchè ai bimbi piace osservare le cose dall’alto e poi è interessante valutare  le cose da un ‘altra prospettiva . Siete pronti? partiamo allora alla scoperta di un’altra parte di Barcelona!

SECONDO GIORNO

Il nostro itinerario di oggi inizia dalla teleferica del Montjuic, i bambini adorano le cabinovie,  ammirare le cose dall’alto, case, palazzi , auto, tutto è così piccolo mentre loro così grandi, è un pò come conquistare una città!!!

teleferica del Montjuic

viaggio in teleferica

Dall’alto del Montjuic oltre a godere di una vista spettacolare a 360° di Barcellona, si può ammirare il castello Fortezza di Montjuic e il museo Joan Miró, ma ci sono anche tanti spazi verdi dove fare una bella passeggiata o  un pic nic.

il porto di Barcellona

Castello di Montjuic

Terminato il giro, riprendiamo la teleferica e una volta scesi ci dirigiamo verso Plaza Portal de la Pau cioè Piazza Portale della Pace, quì si trova una statua alta ben 60 metri, i bimbi la riconosceranno subito.

Si chiama il mirador de Colom, è un’immensa colonna con la statua dedicata a Cristoforo Colombo.   Colombo indica col dito verso l’America, la scoperta che lo ha reso immortale. Alle sue spalle avete la Rambla e davanti a voi c’è il mare, il porto vecchio e nuovo e la Barceloneta, se avete tempo a disposizione quì vicino si trova anche l’acquario, altra ottima tappa se viaggiate con i bambini o come soluzione di riserva nei giorni di pioggia.

la statua di Colombo barcellona

Ma noi da quì ci dirigiamo verso il mare, l’ultimo tratto della Rambla è una bella passeggiata che dalla vecchia Rambla attraversa il Passeig de Colom passando sotto al Mirador e poi con un ponte in legno porta nel nuovo porto. Quì c’è il Mare magnum un grande centro commerciale dove fare acquisti , ma anche bar e ristoranti, ottima soluzione per una sosta bagno-pappa-cambio ecc… !

Rambla del mar

Da quì camminando attraversiamo il centro commerciale e proseguiamo per un bel viale alberato e proseguiamo arrivando fino alla  Rambla, ma ne percorriamo solo un breve tratto per  entrare nel  quartiere gotico. Ci siamo meritati un buon gelato!

Una passeggiata in questa parte medioevale di Barcellona  è d’obbligo , ma se avete dei bambini andate alla Catedral de  Santa Eulalia,  nel chiosco della Cattedrale infatti c’è un laghetto che accoglie 13 oche . Ma perchè?vi chiederanno i vostri bimbi. Santa Eulalia da cui prende il nome la cattedrale è la protettrice della città ed una leggenda narra che Eulalia avesse appunto 13 anni quando venne martirizzata durante la persecuzione di Diocleziano e che venisse dalla campagna che circondava Barcellona (l’attuale quartiere di Sarrià), dove pascolava le oche.

Oche guardiane di Santa Eulalia

Ora raggiungiamo a piedi la Piazza della cattedrale,  perchè  alle 12.00 di ogni Domenica  avviene  un vero e proprio miracolo, è a mio avviso una tappa imperdibile per grandi ma anche per bambini.

Gli anziani Catalanes si riuniscono quì per ballare la Sardana, il ballo tradizionale catalano. E’ una danza semplice e molto poetica, si balla tutti  in cerchio tenendosi  per mano. La sardana è’ un ballo molto sentito  e popolare ma soprattutto rappresenta appieno lo spirito di unione e di uguaglianza, di forte legame alle proprie origini ed alla propria terra.

 

Sardana Barcellona

I nostri due giorni a Barcellona sono conclusi ,avete letto il nostro itinerario, cioè quello che abbiamo scelto di vedere noi con le nostre bimbe,un’itinerario volutamente low cost, non abbiamo scelto molte attrazioni a pagamento ma abbiamo preferito vivere e vedere Barcellona come può viverla  un Catalanes e non un turista,  ma a Barcellona ci sono davvero tante cose da fare con i bambini, lo zoo, l’acquario, il museo di arte moderna,visita e laboratorio nel museo di Mirò, la fontana magica di Montjuic, il Tibidabo, ecc. Tutto  dipende dai vostri interessi e dal tipo di vacanza che volete fare, dal tempo che avete a disposizione e dall’età dei vostri bimbi.

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MINI GUIDA DI BARCELLONA: COSA VEDERE CON MAMMA E PAPA’

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Viaggiachetipassa.it

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