CAMMINANDO VERSO IL RIFUGIO PIU’ A NORD D’ITALIA

Fra vette ghiacciate alla fine della valle Aurina, c’è un sentiero percorso fin dai tempi antichi dai pastori per la transumanza del bestiame, dai viaggiatori e dai commercianti per trasportare le merci oltre confine.

Questa è una bella passeggiata che ogni volta ci sorprende e ci affascina, ogni volta che veniamo da queste parti per una breve o lunga vacanza, ci ritagliamo un pochino di tempo per venire quassù.
Quì siamo venuti come fidanzati e ce ne siamo innamorati,

poi siamo tornati quando aspettavo Sofia,(aiuto, che pancia!)


…..l’anno scorso con Sofia

Ed ora che Sofia riesce a godersi appieno lo pettacolo,abbiamo pensato di fare una passeggiata anche con la neve,


infatti in questo periodo dell’anno a questa altitudine tutto è ricoperto da un manto candido. Pensavamo di essere gli unici matti ad aver pensato di camminare lungo questi sentieri in queste condizioni atmosferiche, ed invece c’era quasi più gente in questo periodo che in piena estate.

Bambini piccoli che dormivano sullo slittino trainato dal papà….(la slitta quì ha svariati utilizzi),gente che fa sci di fondo, persone attrezzate con ciaspole per camminate nella neve non battuta…..
L’itinerario parte dalla valle Aurina, fino al piccolo villaggio di Predoi/Casere, punto di partenza di numerose escursioni, si parcheggia l’auto al parcheggio di Casere (Kasern) e si continua a piedi sulla vecchia strada dei Tauri, tempo di cammino 1/2 ora. Dopo circa dieci minuti di camminata in piano, si incontra la frazione di Prastmann, quì si trova un primo maso dove è possibile scaldarsi oppure pranzare.


Noi solitamente estate o inverno, proseguiamo per altri 20 minuti circa fino ad arrivare ad un bel maso di montagna dove cucinano piatti davvero buoni e quì è anche possibile acquistare dello speck prodotto da loro.


E’ possibile proseguire il cammino fino al rifugio Birnluckenhutte, questo rifugio fu eretto da un privato nell’anno 1900. Dopo la guerra l’edificio venne ribattezzato brigata tridentina, fu riservato aqlla guardia di finanza ma nel 1970 passò al CAI di Brunico e riassunse la sua prima funzione ed il vecchio nome Birnluckenhutte, dal parcheggio di casere circa ore 3 1/2. La fatica fatta viene ampiamente ripagata dal grandioso panorama sulla catena delle Alpi Aurine (2440 mt).

…..Ma noi con Sofia ci accontentiamo di essere arrivati quì.
Lungo il cammino si incontra sulla destra la chiesetta di Santo Spirito, è la chiesa più a nord d’Italia, oggi la chiesa è un Santuario meta di pellegrinaggio, ma in origine era soprattutto la chiesa dei minatori.
La chiesa è costruita sotto una roccia che la ripara dalle valanghe. Secondo la convinzione generale, si pensava che chi ci passava sotto strisciandola, si strappasse via tutti i peccati. Molto noto è anche il crocifisso del XVIII sec. custodito nella chiesa. Il crocifisso mostra fori di pallottole di fucile.

Una leggenda racconta di uno “schutze”, della valle Aurina che andava ad una gara di tiro a segno nel Krimml quando vide il crocifisso sul Brunnlashichl, dietro la chiesa, volle provare la sua mira e sparò tre colpi. Alla gara di tiro vinse come primo premio un grande toro. Sulla via del ritorno attraverso i monti tauri, proprio nello stesso punto in cui si trovava il Cristo perforato, la bestia impazzì e calpestò il tiratore.

Informazioni pratiche: 
difficoltà: facile, anche per passeggini
segnaletica: cartelli
periodo consigliato: tutto l’anno

attrezzatura: scarpe comode, non è necessaria attrezzatura speciale

Cosa vedere nelle vicinanze:

Castel Taufers a Campo Tures Sorge a nord del paese di Campo Tures, vi si arriva a piedi attraverso un breve e comodo sentiero dal centro del paese (15 min circa), oppure con l’automobile attraverso una strada forestale che si dirama dalla strada per Predoi/Prettau poco dopo l’uscita dal centro abitato di Campo Tures. Da quì nel medioevo i nobili di Tures controllavano non solo il territorio della loro signoria ma anche l’accesso alla valle Aurina ed i diversi valichi dello Zillertal e verso Krimml. Il castello dei signori di Tures, dal 1977 è di proprietà del ‘Südtiroler Burgeninstitut’. Nel XV e XVI secolo venne adibito a spaziosa residenza. Il complesso fortificato, completamente ammobiliato ed in ottimo stato di conservazione, viene considerato uno dei castelli più belli e più grandi di tutta l’area tirolese.

Dormire mangiare shopping e Co

 

Hotel Heini , Sand in Taufers
Tel. +39 0474 678 386 Fax +39 0474 679 208
info@hotel-heini.com http://www.hotel-heini.com/

Lo segnalo perchè è un piccolo ed accogliente hotel,a conduzione famigliare, l’offerta è con mezza pensione
ed il costo a persona in questo periodo € 47,00, la bambina completamente gratuita.



Lana locale ,più attuale che mai…..
A Caminata di Tures, una signora di nome Helene ha richiamato in vita l’antica tecnica della lavorazione della lana, in cambio di un piccolo compenso è disposta a lasciare che gli altri guardino quando lei dalla lana di pecora ricava loden e filati e li confeziona in capi d’abbigliamento. Sembra di essere in un museo con la differenza che questo museo “vive”.
Come raggiungere il laboratorio: Da Campo tures fino a Molini, dirigersi verso la zona industriale e continuare fino a Caminata. Helene Brusa, Caminata n.2 Campo Tures Tel. 0039 0474 679581 Orari di apertura Lun-Ven dalle 13.30 alle 17.00, Sab dalle 9.30 alle 11.30

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